Le chiese di Viterbo
Viterbo, città dei papi, è caratterizzata da numerosi edifici di culto, edificati per lo più tra Medioevo ed Età Moderna. Purtroppo il ricco patrimonio artistico ha subito gravi danni a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.
E’ possibile tracciare un percorso delle principali chiese cittadine che comprende gli edifici religiosi all’interno delle mura cittadine e dei borghi circostanti, come La Quercia e S. Martino.
PIAZZA DELLA TRINITA’: CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA’
Il complesso della Santissima Trinità è situato nell’omonima piazza; è costituito da una chiesa e da un convento appartenente ai Padri Agostiniani, che già dal XIII secolo vollero far edificare la struttura. La chiesa è contraddistinta da una facciata barocca. L’edificio accanto custodisce un chiostro decorato con affreschi seicenteschi. L’interno dell’edificio è diviso in tre navate. Una cappella che si apre nel braccio destro del transetto conserva l’immagine della “Madonna Liberatrice”, icona alla quale i viterbesi sono particolarmente devoti.
PIAZZA S: FAUSTINO: CHIESA DEI SANTI FAUSTINO E GIOVITA
L’edificio fu innalzato nel ‘200, ma la struttura attuale è stata modificata nel Settecento e Novecento. L’interno è ricco di dipinti barocchi.
PIAZZA DELLA ROCCA: CHIESA DI S. FRANCESCO
Il complesso di S. Francesco, che comprende la chiesa ed il convento, è stato edificato nel XIII secolo. La chiesa è stata ricostruita ed in parte modificata dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. All’interno vanno segnalati: i resti dei monumenti funebri di Pietro di Vico e di Clemente IV, eseguiti da Pietro di Oderisio; attribuiti ad Arnolfo di Cambio invece il monumento funebre del cardinale Marco da Viterbo ed il mausoleo di Adriano V.
PIAZZA GIUSEPPE VERDI: CHIESA DI S. MARCO
Edificio cistercense di modeste dimensioni, consiste in un’ambiente a pianta rettangolare che termina con un’apertura absidale; conserva affreschi rinascimentali.
CORSO ITALIA: CHIESA DEL SUFFRAGIO
Di tipo barocco è costituita dall’interno ad un’unica navata; il soffitto è coperto da una tela con “Dio in Gloria”. Vi sono dipinti del Vanvitelli.
PIAZZA DEL SACRARIO: CHIESA DEGLI ALMADIANI
Prende il nome dal protonotaro Giovan Battista Almadiani che la fece costruire agli inizi del Cinquecento. L’interno è diviso a tre navate. Attualmente la chiesa è utilizzata per ospitare mostre ed altre proposte culturali.
VIA F: ASCENZI: CHIESA DI SANTA MARIA DELLA SALUTE
Risale al 1320, fu fatta costruire da mastro Fardo d’Ugolino, appartenente all’Arte dei Notai. Conserva un portale in marmo (1337) di scuola toscana. All’interno sono visibili lastre tombali, frammenti di affreschi ed un altare.
PIAZZA DEL PLEBISCITO: CHIESA DI SANT’ANGELO IN SPATHA
Nell’XI secolo acquisita dalla famiglia Spatha da cui prende il nome, la chiesa fu totalmente ristrutturata nel Settecento. A fianco della chiesa è posta la riproduzione del sarcofago di Galiana, personaggio leggendario viterbese.
PIAZZA DEL GESU’: CHIESA DEL GESU’
Edificio romanico, contraddistinto da una facciata sormontata da un campanile a vela e ornata da sculture leonine. La chiesa è divenuta celebre per l’omocidio di Enrico di Cornovaglia che si consumò al suo interno.
PIAZZA S. LORENZO: CATTEDRALE DI S. LORENZO
Venne edificata sulle rovine di un tempio pagano. Ha origini altomedioevali. La facciata cinquecentesca fu voluta dal Cardinal De Gambara. A seguito dei bombardamenti diverse parti dell’edificio vennero ricostruite. Al suo interno si aprono cappelle riccamente affrescate. Sulle pareti delle navate, sono apposti dipinti di artisti viterbesi, uno dei quali è Francesco Romanelli.
PIAZZA DELLA MORTE: CHIESA DI SANTA GIACINTA
Il monastero e la chiesa di S. Bernardino hanno origini medioevali. Nel Cinquecento il complesso venne ristrutturato. L’edificio attuale è il risultato dei lavori di ricostruzione avvenuti dopo la guerra. All’interno della chiesa si conserva la salma di Santa Giacinta Marescotti, nobildonna del XVII secolo.
PIAZZA SANTA MARIA NUOVA: CHIESA DI SANTA MARIA NUOVA
Edificio romanico diviso in tre navate da colonne sormontate da capitelli con diverse decorazioni. Interessanti i dipinti che ornano le nicchie laterali delle pareti, di scuola viterbese, furono eseguiti tra tardo Medioevo e Rinascimento da artisti quali Matteo Giovannetti e Balletta. Al lato della chiesa è possibile visitare un chiostro di origine longobarda.
VIA CARDINAL LA FONTAINE: CHIESA DEL GONFALONE
Chiesa barocca, la sua costruzione si deve alla Confraternita del Gonfalone. L’interno è ricco di affreschi seicenteschi; alle pareti vi sono diversi altari decorati con stucchi.
PIAZZA S. PELLEGRINO: CHIESA DI S. PELLEGRINO
Chiesa medioevale; ben poco si conserva della struttura originaria, poiché l’edificio è stato ricostruito dopo i bombardamenti.
PIAZZA SANT’ANDREA: CHIESA DI SANT’ANDREA
Fu costruita alla fine del XII secolo. L’interno è composto da un unico ambiente, una scalinata conduce all’altare dietro il quale si nota una triplice apertura absidale.
Sotto la chiesa è possibile visitare la cripta.
PORTA S. PIETRO: CHIESA DI S. PIETRO
Risale al XVII secolo. La facciata è caratterizzata da una lunga scala d’accesso. L’interno è affrescato con dipinti barocchi.
VIA DELLE FORTEZZE: CHIESA DI SANTA MARIA DELLE FORTEZZE
Originariamente l’edificio aveva caratteri rinascimentali, ma gran parte della struttura è stata distrutta a causa dei bombardamenti.
PIAZZA S. SISTO: CHIESA DI S. SISTO
Risale all’XI secolo. A seguito dei bombardamenti è stata ricostruita, manca tuttavia una delle quattro navate che dividevano l’interno.
Una lunga scalinata conduce all’altare. Sotto la chiesa è possibile visitare una cripta.
PIAZZA FONTANA GRANDE: CHIESA DEI SANTI GIUSEPPE E TERESA
Fu eretta per volere dei frati Carmelitani nel Seicento. Nel Novecento fu destinata a Corte d’Assise.
PIAZZA CRISPI: CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VERITA’
Edificio del Trecento, anch’esso, come la maggior parte delle strutture religiose viterbesi, bombardato. Da visitare al suo interno la Cappella Mazzatosta, affrescata nel Quattrocento da Lorenzo da Viterbo.
VIA MAZZINI: CHIESA DI S. GIOVANNI EVANGELISTA
Edificio romanico diviso in tre navate. Una lunga scalinata dà accesso al presbiterio che termina con una triplice apertura absidale.
CHIESA DELLA CROCETTA
Edificio ristrutturato tra Cinquecento e Settecento, come testimonia la scalinata tortile che conduce all’entrata della chiesa. Vi fu custodito per lungo periodo il corpo di Santa Rosa, patrona viterbese, prima di essere traslato presso l’omonimo Santuario.
VIA CASA DI SANTA ROSA: SANTUARIO DI SANTA ROSA
E’ il cuore della vita religiosa e della devozione cittadina nei confronti di Santa Rosa, Patrona di Viterbo. La struttura odierna è il risultato dei lavori di ristrutturazione del Novecento. In una cappella laterale all’interno dell’edificio, entro un’urna, è custodito il corpo incorrotto della Santa.
I DINTORNI DI VITERBO
BASILICA DI SANTA MARIA DELLA QUERCIA
Sorge in località La Quercia. E’ stata edificata alla fine del Quattrocento in onore della Vergine Maria, alla quale fu attribuito il miracolo di aver liberato Viterbo da una grave epidemia pestilenziale. La facciata è contraddistinta da scalinate che consentono l’accesso all’edificio. All’interno è custodita la tavoletta miracolosa con l’immagine della Madonna della Quercia. Sul retro è possibile visitare il chiostro del Bramante.
ABBAZIA DI S. MARTINO AL CIMINO
Edificio cistercense trecentesco; è stato ristrutturato nel Seicento. L’interno è diviso in tre navate e custodisce la tomba di Donna Pamphili, signora di S. Martino nel XVI secolo.
