Itinerario farnesiano
I Farnese furono di fondamentale importanza per la storia rinascimentale della Tuscia; ne sono la testimonianza i numerosi palazzi che gli esponenti della famiglia fecero edificare come residenza o come lugo di svago.
L’itinerario farnesiano inizia a Viterbo, dove si può ammirare Palazzo Farnese vicino Piazza S. Lorenzo e l’attuale Via Cavour un tempo chiamata Strada Farnesiana, poiché fu fatta costruire da Alessandro Farnese.
Il percorso si dirige quindi verso i Monti Cimini: arrivati a Carbognano si scorge il Castello in cui soggiornava la madre di Paolo III. Poi si prosegue per Caprarola, dove è possibili visitare uno dei capolavori architettonici principali della Tuscia: Palazzo Farnese, realizzato su disegno di Antonio da Sangallo. A Ronciglione si trova invece una roccaforte quattrocentesca. Altre opere come i bastioni si possono visitare a Nepi.
Lasciato il Lago di Vico, ci si può dirigere verso il Lago di Bolsena, i cui Comuni furono particolarmente legati alla storia dei Farnese, soprattutto quando nacque il ducato di Castro. Edifici farnesiani si individuano a Marta, Capodimonte e sull’Isola Bisentina, dove Alessandro Farnese fece costruire una chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Cristoforo.
E’ la volta quindi di Valentano con la Rocca Farnese, infine Gradoli, Latera, Cellere, Farnese, Canino ed Ischia di Castro.
